martedì 30 dicembre 2008

Dr. Dog!

Taxi, Tables, Text, Trouble e Thanks... sono i Dr. Dog, dei pazzi totali. L'ultimo lavoro "Fate" è un gioiellino


Illustration by Ivan Minsloff

Hang On - Dr. Dog

lunedì 29 dicembre 2008

2008 Film

La classifica si riferisce ai dieci film che sono passati nelle sale italiane nel 2008. Una stagiona cinematografica incredibile, disseminata di capolavori e con due nostri film a fare incetta di premi nei vari festival, orgoglio di un paese che è tornato a fare vero cinema.

Into The Wild
Sean Penn

“Happiness only real when shared”
Non c'è molto da dire, questo è il film che aspettavo e Eddie come colonna sonora il valore aggiunto.





WALL-E
Pixar

Il migliore Pixar in assoluto con un primo tempo di perfezione assoluta, odissea d'amore fantascientifica che afferma la bellezza e il romanticismo della tecnologia attraverso alcune delle scene più semplici e disarmanti che il cinema abbia mai offerto.


No Country for Old Man
Coen Bros

Un capolavoro basato sul feroce romanzo di Cormack McCarthy, un noir di confine nerissimo in cui la vita è affidata ad una moneta o ad una bombola di aria compressa.




There Will Be Blood
Paul Thomas Anderson

Una regia potente e sconfinata come i paesaggi di quest'america di inizio 900, sorretto dalla prova mostruosa di Daniel Day-Lewis che si beve avidamente ogni scena, ogni inquadratura, ogni dialogo. Diabolico.



The Dark Night
Christopher Nolan

Secondo capitolo sul pipistrello per Nolan e questa volta c'entra ogni obiettivo con un film magnifico ed un Joker indimenticabile.





Gomorra
Matteo Garrone

Saviano con il suo libro ha acceso la miccia, Garrone l'ha fatta esplodere. L'italia ne esce distrutta ma forse qualcosa è stato smosso, incrociamo le dita per la statuetta.




Il Divo
Paolo Sorrentino

Un film difficile e rischioso che nella mani di Sorrentino diventa lezione di cinema grazie anche alla prova immensa di Toni Servillo





Slumdog Millionaire
Danny Boyle

Favola a lieto fine targata Bollywood in cui Danny Boyle da sfogo a tutto il suo talento.






Juno
Jason Reitman

Come affrontare temi scottanti con leggerezza e intelligenza. Commedia ironica e brillante che porta sul viso di Ellen Page tutta la sua freschezza.





[Rec]
Jaume Balagueró

Non poteva mancare un Horror in questa classifica ed in mezzo al solito mazzo di filmetti con carneficine varie (Saw 35 ecc...) spunta questo piccolo film spagnolo che ha un pregio fondamentale: fare davvero paura! Roba da traslocare se vivete in condominio.

giovedì 25 dicembre 2008

Merry Christmas

martedì 23 dicembre 2008

2008 Live

10 concerti che riassumono un anno incredibile, per l'importanza dei nomi che sono passati per il nostro paese e per la qualità delle esibizioni, una stagione live forse irripetibile.

Tom Waits - 17 Luglio - Teatro degli Arcimboldi, Milano
Il concerto che aspettavo da anni, mai visto nulla di simile, un cane randagio a briglia sciolta. Terrificante.



Neil Young - 24 Febbraio - Teatro degli Arcimboldi, Milano
Un set acustico da brividi sulla schiena, un set elettrico di pura potenza. Il canadese è più in forma che mai.



Nick Cave - 28 Maggio - Alcatraz, Milano
L'assassino è sul palco e non serve altro. Ipnotizzante.



Bruce Springsteen - 20 Luglio - Camp Nou, Barcelona
Serata conclusiva del Magic Tour, 3 ore in cui è successo un po' di tutto, scaletta speciale, festa collettiva, chiusura perfetta.



John Fogerty - 12 Giugno - Alcatraz, Milano
La leggenda dei Creedence vive in lui, concerto di un'intensità spaventosa, torna presto John.



The Raconteurs - 8 Luglio - Spaziale Festival, Torino
La dimensione live li esalta, Jack White ha trovato il giocattole perfetto e sembra divertirsi un mondo.



Ryan Bingham - 4 Luglio - Cave di Pusiano, Como
Talento smisurato per questo ragazzo di Austin, vero rock-blues come non se ne sentiva da tempo.



Southside Johnny - 4 Gennaio - BB King Club, New York City
Southside Johnny & The Asbury Jukes insieme a "La Bamba" Rosemberg nel cuore di New York, un sogno che si avvera.



Iron & Wine - 15 Gennaio - Musicdrome, Milano
Poche decine di persone per un concerto intimo e speciale, musica che scalda il cuore.



Calexico - 18 Ottobre - Rolling Stone, Milano
Meravigliosi, i Calexico sono gioia di vivere e profumano di deserto.



Vinicio Capossela - 10 Novembre- Teatro Smeraldo, Milano
Menzione speciale fuori categoria per il SOLO TOUR, più che un live uno spettacolo circense. Camaleontico Vinicio.

lunedì 22 dicembre 2008

Slumdog Millionaire


Dopo i drughi di Trainspotting, i feroci e velocissimi zombi di 28 giorni dopo e la filosofia accecante di Sunshine, Danny Boyle si lancia in un melò dal sapore Bolliwoodiano dettato dal destino. Una varietà di generi e stili straordinaria.

Affresco potente dell'India, unito ad una storia romantica, che ripercorre attraverso il format famoso in tutto il mondo (chi vuol essere milionario) l'incredibile vita di Jamal, ragazzo degli slum (baraccopoli) di Mumbai arrivato a leggere l'ultima domanda da 20 milioni di rupie. Ogni domanda corrisponde ad un flashback nei ricordi della sua incredibile e disgraziata vita, eventi dolorosi e indelebili che però saranno decisivi per dare tutte le risposte. Il film è sapientemente costruito su vari piani temporali con montaggio parallelo, una regia a tratti furiosa (l'inseguimento nelle baraccopoli) a tratti eccessivamente melodrammatica con un finale che seppur votato al buonismo è l'epilogo scontato ma perfetto di questa favola all'ombra del Taj Mahal.

venerdì 19 dicembre 2008

Haze

Un uomo è solo. Prigioniero e ferito. Senza evidenti vie d’uscita. Stretto in un buio cunicolo che come un labirinto sembra non avere fine, ma nasconde a ogni angolo e ad ogni snodo delle trappole. Non sa com’è arrivato lì né perché. Tutt’intorno corpi smembrati, ciò che resta di chi lo ha preceduto. 



Mai visto niente di più claustrofobico e faticoso, cinema che mette a dura prova tutti i sensi, c'è quasi una sensazione tattile di sofferenza e paura mentre la unghie si aggrappano ai muri. Interamente girato in digitale, Haze (il Muro) è un incubo (reale?) di sangue e cemento, in cui Tsukamoto si diverte a tramortire lo spettatore con i colpi della sua regia umida e sporca, incollandosi a quest'uomo, facendoci strisciare con lui in compagnia delle sue allucinazioni e in cerca di una riposta che troverà forse nel visionario finale, lasciato volutamente aperto a varie interpretazioni.

giovedì 18 dicembre 2008

65 e non sentirli...

Secondo me non ci crede manco lui di esserci arrivato.
God Bless you Keith!



Gimmie Shelter - The Rolling Stone

mercoledì 17 dicembre 2008

2008 Album

Anche qui non si sfugge alle classifiche di fine anno.
Si parte con i 10 album stranieri che più ho amato nel 2008, non necessariamente i più belli o ispirati ma semplicemente quelli che mi hanno dato di più.

Consolers of the Lonely
The Raconteurs

Il secondo album di Jack White e soci è una bomba e dal vivo sono anche meglio.



In the Future
Black Moutain

Uscito all'inizio dell'anno non ha perso la sua potenza crescendo nel tempo. Rock psichedelico, cupo e compatto.



For Emma, Forever Ago
Bon Iver

Altro esempio di come dalla sofferenza quasi sempre escano le cose migliori, disco di struggente bellezza.



Dig, Lazarus, Dig!!!
Nick Cave & The Bad Seeds

Nick Cave è in gran forma e suona più arrabbiato che mai, un disco delirante, perfettamente bilanciato tra innovazione e conservazione.


Fleet Foxes
Fleet Foxes

Le volpi sono furbe, molto furbe ma qui c'è anche un talento immenso. Che dei ragazzi così giovani producano nel 2008 questo tipo di musica ha del miracoloso.


The Stand Ins
Okkervil River

Disco gemello del precedente "The Stage Names", stessa carica, stessa freschezza, per una volta il sequel non delude.



Warpaint
The Black Crowes

Il ritorno dei fratelli Robinson dopo 7 anni non delude, rock-blues ruvido e polveroso con un paio di ballate da applausi.


The '59 Sound
The Gaslight Anthem

Strummer sarebbe fiero di loro, Springsteen lo è già, questi ragazzi del Jersey fanno centro al primo colpo.



Glasvegas
Glasvegas

Altra opera prima, mi ha preso dal primo ascolto e non si è più tolto dal mio stereo, non so cosa abbia di speciale ma ha un effetto ipnotico.


The Age Of The Understatement
The Last Shadow Puppets

Side project di Alex Turner (Arctic Monkeys) e Miles Kane (The Rascals), ricchissimo di idee e arrangiamenti, un disco coraggioso che chiama in causa addirittura Morricone.

Lego S&M

martedì 16 dicembre 2008

Come Dio Comanda


Avendo letto il libro (splendido) di Ammaniti mi è difficile parlare del film di Salvatores da cui è tratto senza tenerne conto.
Se la scelta di tagliare qua e là le dinamiche della storia ed un intero personaggio (Danilo) per necessità cinematografiche poteva essere opinabile ma condivisibile, anche nella sceneggiatura più asciutta e compatta sembra mancare la profondità nel delineare i personaggi e il conflitto interiore dei loro rapporti. La regia è cmq rigorosa e senza sbavature, immersa in un limbo acquitrinoso di una provincia indefinita del nord-est. Nonostante una parte centrale un pochino troppo allungata con ampio spazio al dramma consumato nel bosco, il film va in crescendo fino all'epilogo finale e l'ultima bellissima inquadratura del volto umido di Rino Zena accompagnato dalla magica voce di Antony and the Johnsons.
Bravo Elio Gemano nella parte di 4formaggi e Filippo Timi in quella di Rino, ancora un po' acerbo il giovane attore che interpreta il piccolo Zena. Probabilmente a chi non ha letto il libro il film piacerà, io da Salvatores mi aspettavo qualcosa di più.




Knockin' on Heaven's Door - Antony and the Johnsons

lunedì 15 dicembre 2008

Live in the Promised Land



Sono passati 30 anni da quello che per quanto mi riguarda è il Bootleg più importante della storia, registrato a Winterland, San Francisco il 15 dicembre 1978, il tour di Darkness of the edge of town. Concerti di una potenza devastante con la E Street Band lanciata a mille all'ora in versioni mai più eguagliate, il tour della consacrazione live, la vera dimensione di Springteen e della sua leggenda. Quando ascoltai per la prima volta Live in the Promised Land non potevo credere alla qualità della registrazione, il suono limpido e perfetto, potevi sentire distintamente ogni strumento ogni sussurro di Bruce, il resto è storia della musica, una scaletta spettacolare e quella Prove it all Night con l'intro più bello ed ispirato che abbia mai sentito.

Prove it all Night - Live in Winterland

venerdì 12 dicembre 2008

Volver


Donne spettinate dal vento della Mancha, donne pronte a confrontarsi con i fantasmi del passato, donne forti e combattive, donne capaci di lavare il sangue di uomini ridotti a semplici comparse, dimenticati o sepolti dentro un frigorifero. Almodòvar accarezza con la macchina da presa le sue donne con la consueta sensibilità e dolcezza del suo cinema così caldo e colorato che si specchia perfettamente negli occhioni lucidi della sua protagonsita.

Penelope Cruz è di una bellezza sconvolgente.



Volver - Estrella Morente

giovedì 11 dicembre 2008

No amount of whiskey, no amount of wine



Gotta Have You - The Weepies

mercoledì 10 dicembre 2008

Let it Snow!

martedì 9 dicembre 2008

Killing Zoe



Killing Zoe è il primo film di Roger Avary amico e co-sceneggiatore (per Le Iene, Una vita al massimo e Pulp Fiction) di Tarantino qui in veste di produttore. La pellicola del '95 ha un'interessante atmosfera da B-movie che bene si sposa con i tratti tipici della scrittura di Avary: violenta, eccessiva e fuori dagli schemi, condita dall'umorismo cinico e nerissimo dei suoi personaggi. 

La più classica delle rapine in banca si trasforma nella sue mani in un bagno di sangue senza ritorno. Un viaggio verso la distruzione mentale e fisica in cui Zoe, l'unica donna è l'ago della bilancia a determinare equilibri e dinamiche. Lontano della perfezione formale delle "Iene" e dalla profondità di "Un pomeriggio di un giorno da Cani" l'altra pellicola a cui rischia di essere accostato, paga un finale troppo scontato. Rimane cmq un buon film indipendente catalogabile nel filone nascente di quel pulp che di lì a poco sarebbe esploso in tutta la sua potenza.

lunedì 8 dicembre 2008

Idee Regalo



Stupendo... devo trovarlo.

venerdì 5 dicembre 2008

Audition


Miike ha dichiarato che voleva che lo spettatore avesse la sensazione di avere sbagliato film e la prima volta che vidi Audition fu esattamente quello che pensai... ed infatti il film parte lento quasi soporifero nella sua drammatica staticità, Miike si prende i suoi tempi lanciando qua e là un esca, un frammento, un inquietante dettaglio, ed è in quel momento quando ormai lo spettatore è rilassato che il film prende i binari dell'orrore. La tensione accumulata per 3/4 di pellicola non può far altro che esplodere nel magnifico finale, il sogno e la realtà si mescolano per dar vita ad una delle scene più disturbanti e riuscite del cinema moderno.