martedì 3 giugno 2008

Il Divo

"Se non riuscite a parlar bene di una persona, non parlatene…"

Si esce turbati, e non poco dalla visione dell'ultima grande opera di Sorrentino. Turbati da quell'ometto piccolo piccolo con le mani giunte che nascondo i fili di un astuto burattinaio. Il potere, il rispetto, il peso dell'uomo Andreotti si insinua e si posa sugli spettatori di questo gran spettacolo italiano messo in scena dal Divo Giulio.
Sorrentino coadiuvato da un Toni Servillo su cui ormai davvero ogni aggettivo risulta banale è immenso nel tratteggiare la sua figura, con i suoi vizi, le sue patologie, l'ironia pungente, il carisma innato, la furbizia. Una messa in scena tra Scorsese e Tarantino con movimenti di macchina da far luccicare gli occhi ed un pregio non indifferente, e cioè non giudicare, non accusare ma solo fotografare un triste periodo con glaciale realismo.

Toop Toop - Cassius

5 commenti:

Weltall ha detto...

Condivido tutto, ma proprio tutto!
E sono convinto che sia necessaria più di una visione!!!
^__^

Anonimo ha detto...

triste periodo? forse si stava meglio ai tempi di benito...

ciocco72 ha detto...

attenti state parlando di Belzebu'!

Anonimo ha detto...

Film enorme, un saggio di regia (e recitazione), ennesima dimostrazione della straordinaria vitalità del cinema italiano (quando sono gli Autori a farlo).

Spino ha detto...

Si country il cinema italiano è vivo per fortuna!