mercoledì 9 aprile 2008

Paprika


In un futuro prossimo molto simile ai giorni nostri viene creato un dispositivo a scopo terapeutico chiamato DC-Mini in grado di penetrare nei sogni delle persone e di mostrarli in tempo reale, in mani sbagliate nasconde però un terribile potere. Una volta rubato sarà compito della dottoressa Atsuko Chiba, inserendosi nel mondo dei sogni con il nome in codice "Paprika", scoprire chi sia il ladro e quali finalità persegua.

L'animazione è terreno fertile per la rappresentazione dei sogni e il film di Satoshi Kon (Tokyo Godfathers) è un'esplosione di creatività dove la fantasia non conosce limiti in un vortice di suoni e colori che stordisce e affascina. La forza di “Paprika” risiede soprattutto nelle idee geniali che si susseguono sullo schermo senza sosta in un continuo alternarsi tra sogno e realtà che molto ricorda gli incubi di Lynch e come per i suoi film la trama è secondaria in questo viaggio onirico della psiche, dove bisogna lasciarsi guidare piacevolmente straniti da tanta bellezza.

Nel film ci sono diverse citazioni, stupenda quella a Shining

6 commenti:

Paolo Vites ha detto...

And if my thought-dreams could be seen

They'd probably put my head in a guillotine

Weltall ha detto...

Film splendido che porta lo spettatore a perdersi (ma con estremo piacere) nell' alternarsi di sogno e veglia.

Grazie per la visita ^__^
Ho fatto un giro rapido sul tuo blog e vedo che ci sono parecchie affinità (specialmente nei gusti cinematografici) con il mio.
Se sei d'accordo ti vorrei inserire tra i miei link. Se ti va puoi fare lo stesso con il mio blog naturalmente ^__*

Spino ha detto...

Paolo uno dei miei versi preferiti di sempre.

certo weltall, ti seguo spesso, ti inserisco sicuramente.

Anonimo ha detto...

con me non condividerlo è... ormai saremo a quota 30 arretrati. E non dire che è perché guardo solo cartoni animati :-P
AB//

Spino ha detto...

Te lo presto quando vuoi :D però basta Mila&Shiro...

Anonimo ha detto...

comprato.
AB//