ecco dove l'avevo già visto... separati alla nascita!
La Nazionale è grande! se poi mi regalano a sorpresa anche la mia canzone preferita...
Lucky You - The National
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giovedì 18 novembre 2010
The Royal...
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venerdì 30 aprile 2010
Notes to an Absent Lover
Barzin sale tardissimo sul piccolo palco del Twiggy (finalmente un posto pensato e dedicato alla musica di qualità anche nella città giardino) e subito si viene trasportati nel suo mondo dalle atmosfere soffuse e delicate, canzoni sospese in un'aura di piacevole malinconia che perfettamente si sposano con la voce calda e avvolgente di Barzin, che nell'ulitmo pezzo abbandonata la band si mette del tutto a nudo facendoci percepire la magia di come nasce una canzone.
Un grande concerto per i pochi fortunati presenti.
martedì 20 aprile 2010
giovedì 1 aprile 2010
You Just Keep Me Hanging On
Sono giornate intense, il lavoro mi porta via sempre più tempo e il blog langue... e quindi eccomi con il temibilissimo "riassuntone delle puntate precedenti" ovvero quello che ho visto, sentito, assaporato e vissuto nelle ultime settimane e per le quali vale la pena spendere due parole.

Partiamo dal ricordo più intenso e che per lungo tempo mi porterò dentro, ovvero l'incontro faccia a faccia con lei, la poetessa del rock... signori e signore in tutta la sua baffutaggine miss Patti Smith! In acustico, due chitarre e un pianoforte, immensa come me la immaginavo forse di più... sentire dalla sua voce "Perfect Day" è qualcosa di indescrivibile.

Il nuovo album dei Black Rebel Motorcycle Club - "Beat The Devil’s Tattoo" segue una linea precisa, chitarre distorte, ruvide e cupe che alla lunga purtroppo stancano, non è un caso che gli episodi migliori coincidano con l'abbassamento dei volumi come nella splendida "The Toll".

Noi siamo figli delle stelle... e di David Bowie scusate se è poco. L'esordio alla regia di Duncan Jones è un colpo di fulmine per gli amanti della fantascienza, Moon è un film gelido, asciutto e mentalmente claustrofobico che mette realmente a disagio lo spettatore, Sam Rockwell sostiene da solo l'intero film con una prova d'attore mostruosa.

Great Lake Swimmers - Lost Channels
Un disco magnifico da questi ragazzi canadesi che ci mette in pace con la natura.

Clarence BIG MAN Clemons se nè uscito con un libro scritto con l'amico Don Reo ed è davvero scritto bene oltre che divertentissimo ma su questo pochi dubbi conoscendo il personaggio! Mille aneddoti in compagnia degli amici di una vita e uno sguardo tenero e appassionato sull'uomo ormai acciaccato dall'età e dai dolori alle ginocchia che lo tormentano da anni ma nonostante tutto ancora in sella alla più grande rock'n roll band del mondo.

Carine Brancowitz può fare qualsiasi cosa con una penna Bic, non ci credete? Date un'occhiata QUI

Non posso riassumere in poche righe un film così enorme... Revolutionary Road è una via crucis del rapporto di coppia analizzato con devastante bellezza. Questa volta dalla nave che affonda non si salverà nessuno.

Mario Biondi ha una voce pazzesca e te ne rendi davvero conto solo quando lo senti a pochi metri da te, l'occasione l'abbiamo avuta la scorsa settimana per la serata inaugurale del MAGA il nuovo e stupendo museo di arte moderna di Gallarate. La sua musica è un magico incontro tra samba e soul due mondi in apparenza lontani eppure meravigliosamente compatibili.

I Baustelle tornano con un disco dal titolo altisonante e splendidamente sopra le righe... "I Mistici dell'Occidente". Lo sto ancora assimilando ma è una continua scoperta, seppur non toccando i livelli di Amen mi sembra un lavoro con molte idee e piacevoli devianze. Il singolo di lancio "Gli Spietati" che in un primo momento mi sembrava abbastanza facilotto è cresciuto enormemente e nell'ottica del disco è perfetto.
mercoledì 3 marzo 2010
Sulle sponde della Moldava con Muddy Waters
Abbiamo scoperto che in repubblica ceca hanno il cielo più blu degli irlandesi, che puoi abbuffarti di costine fino a star male e pagare meno di 10 euro... abbiamo pranzato in un set di un film di Cronenberg con lampadari che sembravano muoversi e Kafka che ci spiava da dietro la porta dei bagni... ci siamo persi nella bellezza della cattedrale di San Vito... ci siamo commossi guardando i disegni dei bambini deportati nei campi di concentramento di Terezin...

abbiamo camminato in punta di piedi tra le lapidi del cimitero ebraico per paura di risvegliare il rabbino Löw, abbiamo visto il Golem tuffarsi ad "angelo" da Ponte Carlo... ci siamo promessi di ritornaci presto...

e infine abbiamo scoperto che Praga ha un'anima jazz e profondamente blues... guardatevi questo video girato con il mio Iphone da Chiara che quasi stava in braccio al pianista (fenomenale), un locale in una cantina... 30 persone al massimo, scalette improvvisate al bancone, jam session col libertà assoluta di salire e semplicemente suonare o cantare... una serata pazzesca.
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martedì 23 febbraio 2010
Burning Down The House
Ieri sera le scimmiette vedevano, cantavano e sentivano... poco importa se la coerografia con le nostre mascherine pelose non sia andata a buon fine. Dave e soci hanno lanciato dal palco 19 noccioline per quasi tre ore di show, un'infinita jam session con parecchie canzoni dall'ultimo album intervallate da cavalcate senza respiro sui pezzi più noti. Il talento di ogni singolo componente della Dave Matthews Band si esalta nella dimensione live, polverizzando qualsiasi versione in studio delle canzoni. Il carnevale a Milano è arrivato solo ieri e noi eravamo tutti sul carrozzone del GrooGrux King.
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martedì 9 febbraio 2010
Amazing Grace
Domenica sera durante il concerto ho avuto quella splendida sensazione che poche volte sono riuscito a provare di intensa e intima connessione con l'artista che avevo davanti. E' una cosa molto speciale che raramente avviene... è il completo annullamento di ogni barriera pubblico/artista è la perfetta alchimia che cresce minuto dopo minuto tra il cantante e quello che ci sta intorno. La minuscola sala del Conservatorio aiuta.. è vero, ma gran parte del merito è delle straordinarie qualità di performer di Glen Hansard che dal vivo sfoga tutta la sua vulcanica energia oltre che un'incredibile voce. Marketa Irglova non può far altro che sparire schiacciata dal suo enorme carisma trovando una ragione d'esistere solo in accompagnamento vocale. Mancava solo una pinta di Guinness per trasferirsi a Temple Bar... Come ha detto Glen? ... da paura!
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venerdì 29 gennaio 2010
Al Bar della Rabbia
Romano, 30 anni, tra il Tom Waits più caciarone e il Capossela più randagio, canzoni che raccontano la Roma degli emarginati, storie di periferia e quotidianità, rivestite dal funambolismo vocale di un cuore vagabondo. Ballate d'amore tristi nella tradizione di De Andrè e scorribande sonore dal sapore balcanico. C'è tutto un universo da scoprire nei testi e i racconti di Mannarino, uno che ha vissuto la strada e la sa raccontare.
Daje Alessa', rimani te stesso anche se il successo è vicino, zingaro e ramingo come ora.
Tevere Grand Hotel - Alessandro Mannarino
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mercoledì 30 dicembre 2009
2009 Live

Wilco - 14 Novembre - Conservatorio, Milano
Non potevano che esserci loro al primo posto, Jeff Tweedy e soci hanno incantato tutti con una prestazione gigantesca.
Bruce Springsteen - 21 Luglio - Stadio Olimpico, Torino
Tra i 4 concerti visti quest'anno se la giocava con Vienna ma a Torino sono riuscito ad ascoltare la canzone che aspettavo da anni. Brividi

AC/DC - 26 Giugno - Wembley Stadium, London
Già a Milano era stata una cosa pazzesca, nella dimensione da stadio diventa uno show spaventoso. Angus è posseduto non c'è altra spiegazione.

Dave Mattews Band - 28 Giugno - Hyde Park, London
Un tè con la Dave Mattews Band in un pomeriggio di Londra... esageratamente bravi, spaventosi a livello tecnico, peccato per il set "monco" per esigenze del Festival, ho il grosso rammarico di averli persi a Lucca ma ci rifaremo il prossimo anno.

The Pogues - 13 Giugno - Palasharp, Milano
Anche se Shane non si regge più in piedi posso finalmente dire di aver visto i Pogues! Sono ancora una potenza. Leggendari.

Franco Battiato - 22 Febbraio - Teatro Condominio di Gallarate, VA
In un teatro stupendo il maestro presenta le canzoni del nuovo disco alternandole ai grandi classici che ne escono esaltati dal Quartetto Italiano.

Depeche Mode - 18 Giugno - San Siro, Milano
Dave Gahan è un animale da palco, si mangia San Siro. Il concerto più divertente dell'anno.

Kings of Convenience - 29 Ottobre - Conservatorio, Milano
Concerto speciale, da quel giorno i due norvegesi mi sono entrati nel cuore.

Glasvegas - 12 Maggio - Magazzini Generali, Milano
Giovani, pieni di talento, carisma da vendere. James Allan sul palco ci sa fare speriamo non siano una meteora.

Dinosaur Jr. - 11 Settembre - Musicdrome, Milano
Nel 2009 si può ancora pogare, giuro... basta andare ad un concerto di questi brontosauri immortali.
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venerdì 27 novembre 2009
DVDS Show
SARONNO - Teatro Giuditta Pasta
Musica - Territorio - Immagini - Parole
Difficile riassumere in poche parole quella che ha messo in scena Davide Van De Sfroos nel suo nuovo Show che sta girando i piccoli teatri lombardi. Uno spettacolo completo e curato nei minimi dettagli, sapiente contaminazione tra poesia, musica, teatro ed improvvisazione. Davide ha ripercorso la sua vita, dall'infanzia tra giocattoli solo invidiati e mai posseduti, fumetti di supereroi
invincibili, la scuola e Manzoni, i primi dischi, la scoperta di Swordfishtrombones di Tom Waits... dai qui una folle ed irresistibile versione di Frank's wild years immaginata tra le valli comasche... la voglia di suonare, la ricerca dell'ispirazione, del Blues con l'omaggio a Robert Johnson di uno scatenato Francesco Piu!, e la domanda fondamentale... come nasce una canzone... dove sta la magia. Il tutto condito dalle sue canzoni svestite , asciugate e tinte di blues, talmente belle da far impallidire le versioni su disco. Ciliegina sulla torta l'ospite a sorpresa.. anzi gli ospiti... la panchina sul palco era sospetta ed infatti eccoli irrompere in tutto il loro splendore Ale e Franz, mai riso così tanto... 20 minuti di lacrime prima di tirar dentro anche Davide e la brava Stefania Pepe in un "improvvisata" buona la prima. Se passa dalle vostre zone non perdetevelo.
veent cunt'el pàss balòss
quell che vöri mea tirum via de dòss
slàrga el fiaa e bùfa in giir i stell,
lassa el to' disegn in sö la mia pell...
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martedì 24 novembre 2009
Una "Regina" al Blue Note
L'ultima roccaforte milanese per gli amanti del jazz ha aperto le porte per una sera a questa ragazza italo-marocchina che ha incantato tutti con la sua voce cristallina ed una raffinatezza che appartiene ai grandissimi dimostrando di essere prima di tutto un'eccellente interprete oltre che un'artista ormai matura e completa. Il blues e il jazz appartengono alle sue radici e si vede, le canzoni (anche le Hit ormai diventati tormentoni) vengono calate in una dimensione più intima e raccolta esaltando le doti vocali di Malika. Punto più alto della serata sicuramente Blue Bird, sussurrata in un silenzio tombale... davvero magica.
Blue Bird - Malika Ayane
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lunedì 16 novembre 2009
You Are My Face
I'd like to thank you all for nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing, nothing at all...
Perchè per alcune cose non c'è da ringraziare, alcune cose devono semplicemente accadere, dobbiamo solo essere pronti e farci trovare... e cazzo sei ci hanno trovato.
venerdì 30 ottobre 2009
Dichiarazione di Dipendenza
Io i Kings of Convenience li ho sempre sfiorati, rincorsi ma mai veramente raggiunti. Magari era una canzone in una compilation oppure un brano che ritornava o mi ricordava un'estate passata. Trovarseli davanti al Conservatorio di Milano è stata una bella sorpresa, il legame con l'Italia è palpabile e il duo norvegese è molto più vicino al nostro paese di quanto si possa pensare (l'ultimo album è stato registrato vicino a Reggio Emilia). La dimensione live esalta il perfetto incastro delle voci e la delicatezza delle armonizzazioni, dopo un inizio in coppia con solo chitarra e pianoforte nella seconda parte spazio anche alla strepitosa viola di Tobias Hett e il contrabasso di Davide Bartolini. Ma oltre alla bellezza delle canzoni a catturare il pubblico è stata la spontaneità e le qualità di performer dei ragazzi norvegesi, soprattutto Erlend animatore, ballerino, fine umorista ci ha deliziato con lezioni di dialetto bergamasco (giuro) nonchè aizzatore di folle... e quando per l'ultima parte dello show ha pronunciato le magiche parole: "ehi voi lassù, se avevate intenzione di scendere sotto il palco per vederci da vicino credo sia il momento" in un nanosecondo dai nostri posti in piccionaia ci siamo ritrovati a due metri dai suoi occhialoni. Concerto magico per vari motivi non ultimo vederlo con una persona speciale.
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lunedì 14 settembre 2009
Music-Farm
J "Giuseppe" Mascis, il nerd con i capelli bianchi, Lou Barlow il bassista incarnato in un chitarrista heavy metal e Murph il fabbro pelato. Per il mondo intero Dinosaur Jr! Ho visto cinquantenni sudati da far schifo pogare nella bolgia di quel buco del Musicdrome, risse sedate con abbracci, volumi indecenti (le mie orecchie ringraziano) e tanto tanto sano rock. Mascis canta con lo stesso trasporto della lettura delle pagine gialle ma quando attacca un assolo si entra semplicemente in un'altra dimensione. Lunga vita a questi brontosauri del rock l'era glaciale è ancora lontana.
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mercoledì 22 luglio 2009
Heart and Soul
Lo dico?.... vabbè lo dico... Torino batte Roma 3 a 0
per tante ragioni e per una su tutte... Drive all Night e Backstreets nella stessa serata... cioè... DRIVE ALL NIGHT...
Drive All Night - Bruce Springsteen
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martedì 21 luglio 2009
Once Upon A Time In Rome
Se nel giro di tre ore un uomo riesce a far ballare due arzille ottantenni (mamma Adele e zia) e zittire un intero stadio per far cantare un bimbo di 4 anni ha vinto in partenza. Ha raggiunto il concetto di totalità e aggregazione e che la musica dovrebbe sempre avere. Ho visto il concerto con amici romani al loro "battesimo" live, è meraviglioso leggere negli occhi di chi non lo ha mai visto dal vivo quello strano mix di stupore, esaltazione e appagamento che conosco bene.
Last stop Torino
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lunedì 6 luglio 2009
A Jersey Girl in Wien
WIEN - Ernst Happel Stadion
Questo splendido montaggio trovato sul tubo spiega più di mille parole quello che abbiamo vissuto ieri sera, e spiega soprattutto perchè d'ora in poi amerò per sempre le austriache (min. 4:10). Una delle più belle scalette del tour, 30 canzoni per 3 ore e 17 minuti senza pausa prima dei bis...
Next stop Roma
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martedì 30 giugno 2009
London Answering
Venerdì mattina in aeroporto a Malpensa un amico ci invia un messaggio: "Michael Jackson ha avuto un infarto, alcuni siti lo danno per morto" non ci crediamo troppo sarà la solita esagerata dichiarazione dei media... appena scesi a Londra la notizia è su tutti i giornali.

MJ se nè andato davvero. Con lui abbiamo ballato tutti c'è poco da fare, provo ad imitare il suo moon walking per l'utima volta. Riposa in pace.
WEMBLEY STADIUM

Cose da tenere a mente per il prossimo concerto a Londra:
gli inglesi sono enormi, gli inglesi al concerto degli AC/DC sono ancora più enormi, bevono tanta birra, sono belli pacifici ma inclini alla rissa... ovvero se li fai incazzare ti spaccano le ossa... (non ero il prescelto per fortuna). Wembley è splendido ed ha un'acustica eccezionale, già questo fa la differenza se ci aggiungiamo scenografie da stadio e Angus Young (assolo di 25 minuti) in forma mondiale direi che il concerto di Milano è già un lontano ricordo.
HYDE PARK
Entro ad Hyde Park mentre suonano i Gaslight Anthem neanche il tempo di capire dove posizionarmi e dai maxischermi intravedo degli occhiali a goccia familiari... sono le tre e Bruce e' gia' in pista ospitato dai suoi giovani compaesani che pestano come fabbri sotto gli occhi divertiti del Boss... come inizio non c'e' male!

Dopo uno sguardo sul secondo palco ai bravi e promettenti Low Anthem si torna al main stage per la una delle performance che piu' attendevo, li ho sempre amati ma questa era la prova del nove... la Dave Mattews Band dal vivo...
Si capisce perche' in america riempano gli stadi tanto quanto i grandi nomi del rock... sono una macchina perfetta con musicisti dal talento sconfinato poggiato sull'asse Dave/Carter. Chiudono con una straordinaria versione di All along the Watchtower che da sola vale mezzo festival.

Rapido cambio di palco e con il sole ancora alto esce la E Street Band, parte il riff... e' lei "London Calling" scontata? Si per fortuna! Apertura perfetta. Meravigliosa anche dal vivo Otlaw Pete con Clarence "smalto dorato" all'armonica. Band in piena forma col ritorno di Max dopo la parentesi del figlio e scaletta robusta. Un concerto tirato con poche pause, Racing e la bella cover di Hard times che sembra essere uscita dritta dritta dalle Seeger Session. Chiusura con i classici e un parco intero che balla, mi guardo intorno, tante famiglie, un sacco di gente che magari neanche conosceva la sua musica ma la stessa luce negli occhi, per un'altra sera i ragazzi hanno portato a casa la serata.
Next stop Wien
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venerdì 19 giugno 2009
Personal Jesus
Non li conosco troppo bene e non ho metri di paragone con altre performance quindi mi limiterò a quello che ho visto o percepito... finchè i nostri nuovi amici Cuba e Libre non hanno preso il sopravvento (F15 ottima la stagnola!). Concerto divertentissimo, ballato e sudato dall'inizio alla fine. Dave in formissima e scaletta ben divisa tra brani del nuovo album e classici, forse potevano concedere un altro paio di bis nel finale.
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lunedì 15 giugno 2009
Hey Ho, Lets Go!
MILANO - Palasharp
Sabato Rock in Idro... seee magari, genialata spostare il festival sotto i 40 gradi del tendone del Palasharp, vabbè ci sono I Pogues per loro questo e altro. Sarò più sintetico del solito, troppa roba vista, nell'ordine:
Gaslight Anthem arriviamo che il set è già iniziato, i 4 ragazzi del Jersey sono esattamente come li immaginavo dal vivo, potenti e compatti, li rivedrò per bene a Londra. Promossi.
All American Rejects li ricorderò per il cantante, forse più odioso di Pete Doherty. Inascoltabili
Flogging Molly

Mai visti ne sentiti ed è amore a prima vista, set incendiario punk irish folk sparato a tutta velocità , banjo sugli scudi, delirio sotto il palco. Immensi.
Gogol Bordello Capisco che zingarate e contaminazioni punk-rock possano piacere e incuriosire ma dopo due o tre pezzi che palle... resisto 20 minuti. Noiosi

Si torna sui binari giusti, i ragazzi suonano insieme da 30 anni e si sente, set ineccepibile impreziosito dalla splendida cover di Johnny Cash. Inossidabili
Babyshambles Stendiamo un velo pietoso... che cazzo c'entravano? Indecenti.
The Pogues

Finalmente a notte inoltrata eccoli entrare sulla note di Joe Strummer, per ultimo camminata incerta, immancabile bicchiere in mano Mr. Shane MacGowan, sbiascica qualche parola, la prima canzone è quasi inascoltabile, ma che gli vuoi dire? Cioè è Shane ed ormai è sfatto dalla troppa birra e dalle sigarette che si fuma senza sosta, ma che carisma, una calamita di ubriacante follia che per una qualche magica ragione regala una favolosa e lucida versione di Rainy Night in Soho. Leggendari
Ring of Fire - Social Distortion
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