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giovedì 5 gennaio 2012

Album 2011

Gran bell'anno per la musica il 2011, un sacco di uscite interessanti e altrettanti album di grande valore, non avrei faticato a stilare una classifica di almeno 30 dischi meritevoli. Alla fine mi limito ai 10 che ho messo di più sul piatto:



Bon Iver - st
Feist - Metals
The Decemberists - The King is Dead
The Horrible Crowes - Elsie
Dawes - Nothing is Wrong
Ryan Adams - Ashes and Fire
The Black Keys - El Camino
Tom Waits - Bad as Me
Wilco - The Whole Love
Jonathan Wilson - Gentle Spirit

mercoledì 7 dicembre 2011

Burlap to Cashmare


Immaginatevi Cat Stevens e la sua barchetta in una rilassata vacanza nel mediterraneo tra una sangria alle baleari e uno mojito a Santorini ed avrete un'idea di questo sorprendente ritorno dei Burlap to Cashmare, 11 piccoli viaggi musicali di grande semplicità e raffinatezza. E visto che il disco è tutto da scoprire metto qui sotto la canzone che lo chiude, "americana" fino al midollo ma quasi un instant classic.

The Other Country - Burlap to Cashmare

venerdì 21 ottobre 2011

Cose belle, sparse.

Sig. e Sig.re Tom Waits... serve altro? Magnifico e spiazzante c'è davvero di tutto in queste 13 canzoni.

Talking At The Same Time - Tom Waits






Progetto solista per Brian Fallon (The Gaslight Anthem), canzoni di pancia, vere e con sprazzi di rabbia genuina. Springsteen è sempre dietro l'angolo e sembra annuire guardando il percorso che ha preso il discepolo

Ladykiller - The Horrible Crowes




E' l'album che Cat Power non riesce più a fare, da scoprire piano piano in ogni sua sfumatura, necessita di qualche ascolto ma poi si viene rapiti dalla magia di Feist.

Get It Wrong, Get It Right - Feist





Noel risponde al fratello tirando fuori un disco altrettanto bello ed ispirato. Sembra che il divorzio abbia giovato ad entrambi.

If I Had A Gun.... - Noel Gallagher






Si è il figlio di LUI! Un album dolce e leggero, intimo e delicato perfetto per quest'autunno.

What Other Guy - Adam Cohen

mercoledì 14 settembre 2011

Nothing is Wrong


Non c'è nulla di sbagliato davvero in questo disco, non una canzone fuori posto. Una sapiente miscela di vecchio e moderno, la tradizione di The Band e Jackson Browne e la scia indie rock di Band of Horses e Fleet Foxes. Ma forse più che trovare paragoni basta ascoltare questi ragazzi che semplicemente sanno fare belle canzoni con grandi melodie... poco importa se qualcosa suona come già sentito.

Million Dollar Bill - Dawes

lunedì 20 dicembre 2010

TOPdieciduemilaDIECI



1 The Suburbs - Arcade Fire
2 High Violet - The National
3 Infinite Arms - Band of Horses
4 So Runs The World Away - Josh Ritter
5 Queen Of Denmark - John Grant
6 Brothers - The Black Keys
7 The Wild Hunt - The Tallest Man On Earth
8 The Winter of Mixed Drinks - Frightened Rabbit
9 Live, Volume 3 - The Avett Brothers
10 I Mistici dell'Occidente - Baustelle

lunedì 10 maggio 2010

Band Of Genius


Possiamo dire che con il terzo album è arrivato anche un capolavoro?
Ma si diciamolo va

Older - Band of Horses

giovedì 1 aprile 2010

You Just Keep Me Hanging On

Sono giornate intense, il lavoro mi porta via sempre più tempo e il blog langue... e quindi eccomi con il temibilissimo "riassuntone delle puntate precedenti" ovvero quello che ho visto, sentito, assaporato e vissuto nelle ultime settimane e per le quali vale la pena spendere due parole.



Partiamo dal ricordo più intenso e che per lungo tempo mi porterò dentro, ovvero l'incontro faccia a faccia con lei, la poetessa del rock... signori e signore in tutta la sua baffutaggine miss Patti Smith! In acustico, due chitarre e un pianoforte, immensa come me la immaginavo forse di più... sentire dalla sua voce "Perfect Day" è qualcosa di indescrivibile.



Il nuovo album dei Black Rebel Motorcycle Club - "Beat The Devil’s Tattoo" segue una linea precisa, chitarre distorte, ruvide e cupe che alla lunga purtroppo stancano, non è un caso che gli episodi migliori coincidano con l'abbassamento dei volumi come nella splendida "The Toll".



Noi siamo figli delle stelle... e di David Bowie scusate se è poco. L'esordio alla regia di Duncan Jones è un colpo di fulmine per gli amanti della fantascienza, Moon è un film gelido, asciutto e mentalmente claustrofobico che mette realmente a disagio lo spettatore, Sam Rockwell sostiene da solo l'intero film con una prova d'attore mostruosa.



Great Lake Swimmers - Lost Channels
Un disco magnifico da questi ragazzi canadesi che ci mette in pace con la natura.



Clarence BIG MAN Clemons se nè uscito con un libro scritto con l'amico Don Reo ed è davvero scritto bene oltre che divertentissimo ma su questo pochi dubbi conoscendo il personaggio! Mille aneddoti in compagnia degli amici di una vita e uno sguardo tenero e appassionato sull'uomo ormai acciaccato dall'età e dai dolori alle ginocchia che lo tormentano da anni ma nonostante tutto ancora in sella alla più grande rock'n roll band del mondo.



Carine Brancowitz può fare qualsiasi cosa con una penna Bic, non ci credete? Date un'occhiata QUI



Non posso riassumere in poche righe un film così enorme... Revolutionary Road è una via crucis del rapporto di coppia analizzato con devastante bellezza. Questa volta dalla nave che affonda non si salverà nessuno.



Mario Biondi ha una voce pazzesca e te ne rendi davvero conto solo quando lo senti a pochi metri da te, l'occasione l'abbiamo avuta la scorsa settimana per la serata inaugurale del MAGA il nuovo e stupendo museo di arte moderna di Gallarate. La sua musica è un magico incontro tra samba e soul due mondi in apparenza lontani eppure meravigliosamente compatibili.



I Baustelle tornano con un disco dal titolo altisonante e splendidamente sopra le righe... "I Mistici dell'Occidente". Lo sto ancora assimilando ma è una continua scoperta, seppur non toccando i livelli di Amen mi sembra un lavoro con molte idee e piacevoli devianze. Il singolo di lancio "Gli Spietati" che in un primo momento mi sembrava abbastanza facilotto è cresciuto enormemente e nell'ottica del disco è perfetto.

lunedì 8 marzo 2010

The Winter of Mixed Drinks

Per quanto mi riguarda il primo grande album del 2010!



Foot Shooter - Frightened Rabbit

martedì 12 gennaio 2010

Love Tatoo

Lunga vita al Rockabilly soprattutto se è rinfrescato con intelligenza e classe come nel caso di questa ragazza irlandese, gran voce, grinta da vendere e qualche spolverata di jazz... Ad Aprile anche dalle nostre parti dopo aver fatto da spalla all'ultimo tour di Van Morrison... ascoltatevi il disco, merita davvero.





Johny Got a Boom Boom - Imelda May

giovedì 7 gennaio 2010

2009 Album

Un pelo in ritardo ecco la classifica dell'anno appena trascorso, alla fine mi faccio fregare sempre dai soliti noti più qualche piacevole new entry:

Sigh No More
Mumford & Sons

Non sono da primo posto ma li premio per l'esordio strepitoso, non c'è una canzone che sia brutta in questo disco.






Wilco (The Album)
Wilco

Ne ho già parlato troppo, questo è stato il "loro" anno.







The Crying Light
Antony and the Johnsons

Disco immenso che ti avvolge con lentezza, un vero e propio viaggio alla scoperta di universi sonori incontaminati.





Before the Frost
The Black Crowes

Al fascino seventy dei fratelli Robinson non riesco a resistere, interamente registrato live, una manciata di grandissime canzoni. Se solo tornassero su qualche palco europeo...




Backspacer
Pearl Jam

Sono sempre convinto che il disco decolli solo a metà ma tanto basta per piazzarlo in classifica.






White Lies For Dark Times
Ben Harper & Relentless7

Un pelo mi è calato dopo vari ascolti ma rimane cmq un album discreto e un ottimo progetto parallelo per Ben Harper, sarei curioso di vederli dal vivo.





Give me Fire
Mando Diao

Rock, selvaggio e danzereccio, è il mio disco autoradio 2009







The Sparrow And The Crow
William Fitzsimmons

Disco delizioso che mi ha fatto compagnia per gran parte dell'autunno.







Draw the Line
David Gray

E' cresciuto ascolto dopo ascolto e alla fine mi ha conquistato, non all'altezza di White Ladder ma cmq piacevole.






Reservoir
Fanfarlo

Caleidoscopico. Provare per credere.

martedì 22 dicembre 2009

Album - Best of Decade

Ok ecco i dieci album del decennio a cui sono più legato, che hanno girato ore nella mia autoradio o sul piatto del giradischi. Selezione durissima ma alla fine di questi dieci propio non posso fare a meno:

Yankee Hotel Foxtrot - 2002
Wilco

Da valutare se sia o meno il loro capolavoro, si sicuro da qui in poi la band di Jeff Tweedy non ha più sbagliato un colpo.





Funeral - 2005
Arcade Fire

Disco d'esordio fulminante che lancia i canadesi tra le più giovani e apprezzate rock-band mondiali.






Boxer - 2007
The National

Amo alla follia anche Alligator ma qui c'è forse una maggiore maturità oltre che probabilmente una della più belle canzoni del decennio, Fake Empire.





Get Behind Me Satan - 2005
White Stripes

L'importanza di Jack e Meg è sotto gli occhi di tutti, dopo di loro è stato un proliferare di cloni. Anticipatori e rivoluzionari.





Into the Wild - 2007
Eddie Vedder

La definizione di cosa è "oggi" Eddie Vedder. Semplicemente la voce più bella d'america.






The Rising - 2002
Bruce Springsteen

Un disco che si porta dietro milioni di ricordi, emozioni ed esperienze. Con al suo interno episodi trascurabili ma anche grandi canzoni.





The Greatest - 2006
Cat Power

Nelle giornate giuste la voce della gatta ha poteri curativi... garantito.







Back to Black - 2006
Amy Winehouse

Si può dire quello che si vuole sul personaggio, questo album è fuori dal tempo e di una bellezza disarmante.






Mescalito - 2007
Ryan Bingham

Esordio splendido per questo ragazzo texano, nella sua musica si respira la tradizione americana... da Guthrie a Dylan con un pizzico di Calexico.





The Shepherd's Dog - 2007
Iron and Wine

Un album che scalda il cuore e che consacra il talento sconfinato di Samuel Beam.

giovedì 19 novembre 2009

Sigh No More

Lo dico subito, quando sento un banjo a me parte la gamba in automatico, per me hai già vinto... se puoi ci aggiungi raffinati arrangiamenti che mischiano sapientemente magnifici intrecci di chitarre, trombe e tastiere sei sull'orlo del capolavoro. Un album di cui non si butta via niente, si balla, si canta, si sospira e ci si lascia trasportare tra deliziose ballate acustiche e scatenate scorribande bluegrass. A Londra può succedere davvero di tutto... anche di registrare un disco come questo. 
Thanks Maurizio per la segnalazione.



Little Lion Man- Mumford & Sons

lunedì 2 novembre 2009

The Sparrow And The Crow

12 tracce che profumano di foglie secche, castagne e camino acceso, disco autunnale se ce nè uno, una di quelle cose che ti cullano per bene prima di andare a letto, una di quelle cose che fanno stare bene e che non mi stancherei mai di ascoltare. 
Malinconiche il giusto, delicate e di grande gusto compositivo. Ho già fatto spazio tra gli Lp di Iron & Wine e Bon Iver. Dove c'è barba c'è un grande disco è ormai matematico.



Just Not Each Other - William Fitzsimmons

giovedì 17 settembre 2009

Backspacer

37 minuti scarsi è già indicativo della direzione presa da Eddie e soci, un disco scarno, essenziale, suonato per divertirsi lasciandosi l'ombra di Bush alle spalle. Backspacer parte a testa bassa infilando un pezzo dietro l'altro, chitarre in evidenza, grande foga ma poca inventiva... le canzoni si assomigliano un po' troppo risultando ascolto dopo ascolto un pochino piatte.
Poi parte Just Breathe e... ed è la ballata che ti aspetti, figlia di Into the Wild, perfetta, meravigliosa. E' la svolta, da cui in poi è un crescendo dalla stupenda Amongst the waves a Unthougt known, il punk esagerato di Supersonic, Speed of sound bella anche full band fino alla chiusura con The End, altra super ballata con la voce di Eddie a sigillare un lavoro più che dignitoso. Dal vivo i pezzi saranno una bomba ne sono certo.



Just Breathe - Pearl Jam

giovedì 13 agosto 2009

Give me Fire

Bjorn Dixgard: "Le fonti di ispirazione principali di questo disco sono stati i film e la televisione, ad esempio Quentin Tarantino e 'Twin Peaks'. Ma anche la collezione di dischi dei nostri produttori." ... mah insomma delle atmosfere di Lynch manco l'ombra però in compenso c'è quell'aria da vecchie soundtracks di confine o di cinema exploitation che tanto piacciano a Quentin. Quinto album per questi ragazzi svedesi lanciato dal un singolo da paura (Dance with somebody) roba che ascoltandolo per radio un paio di volte pensavo fosse na cosa di Chris Cornell... episodio di dance/rock cmq a se stante, lontano dal resto dell'album. 
Rock aggressivo e ruspante con molte idee e qualche eccesso, tra le altre Mean Street che sembra uscita fuori dritta dritta da un disco dei Marah.




Mean Street - Mando Diao