Herzog rende omaggio all'opera di Murnau del '22 realizzando il remake sul principe delle tenebre Nosferatu (dal rumeno non-morto) interpretato dal camaleontico Klaus Kinski. E' un vampiro ben diverso da quello di Coppola, realmente terrificante nel suo aspetto alieno, nel suo incedere velenoso, nella sua malinconica sete di sangue e amore. Sinfonia di orrore romantico e profonda solitudine, arricchito dalle atmosfere lugubri e rarefatte della cittadina olandese di Delft in cui si scatena l'orrore e la peste nera.
Magistrale l'ultima surreale e visionaria cena nella piazza del paese invasa dai topi in cui il cinema di Herzog trova la massima espressione.


