Scrivere della propia vita dev'essere difficilissimo, disegnarla poi... eppure "basta" fare come Gipì, disegnarla male, di getto, raccontandosi senza pudori, mettendo nero su bianco un'adolescenza che definire incasinata è un eufemismo... il tutto con una poesia e una delicatezza che hanno del miracoloso. Tratto grezzo, nervoso ed istintivo intervallato sapientemente da visioni esotiche (omaggio forse alle letture giovanili), splendidi acquerelli di avventure piratesche a mascherare un bisogno d'amore evidente.
L'amore minchia.
Non ne so dire.
Niente ne so.
Pietra-pietra serena è il mio cuor.



