Oink!
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lunedì 28 novembre 2011
venerdì 29 ottobre 2010
Ex-E.T.

Perdeteci 10 minuti... ne vale la pena.
Quando hai una splendida idea hai già tutto.
Qui trovate il corto: www.ex-et-lefilm.com
mercoledì 30 giugno 2010
sabato 13 febbraio 2010
giovedì 14 gennaio 2010
lunedì 21 dicembre 2009
lunedì 30 novembre 2009
Coraline
Coraline non è un film per bambini, almeno che non vogliate traumatizzarli per il resto della vita o iniziarli all'horror... (che ripensandoci.. perchè no... chissà cosa ha visto Sam Raimi da bambino per diventare quello che è ora). E' una fiaba nera e splendidamente inquietante capace di soffermarsi con intelligenza sulla crescita e la scoperta di una ragazzina adolescente in cerca solo di qualche attenzione da parte di un mondo reale troppo grigio e noioso. Come nel lavoro precedente di Selick "Nightmare Before Christmas" la realizzazione tecnica in stop-motion è strabiliante, il mondo/incubo parallelo un'esplosione di colori ed invenzioni visive che lasciano a bocca aperta o scucita... di sicuro Coraline ha un pregio fondamentale, risvegliare quella parte infantile di noi legata a paure ancestrali e al fascino oscuro dell'esplorazione, quando la curiosità ti portava a tenere un occhio chiuso ed uno aperto.
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Henry Selick
venerdì 23 ottobre 2009
Up
Partiamo dal consueto corto che ci regala la Pixar prima di ogni lungometraggio, che molti me compreso aspettano tanto quanto il film vero e propio. Partly Cloudy è un gioiellino costruito su un'idea tanto semplice quanto geniale, al prossimo acquazzone non potrò fare a meno di pensare a questa dolcissima nuvoletta sfigata.

Up è un film Pixar, quindi Up è un capolavoro. Sembra dato ormai come scontato in realtà è una dimostrazione di forza, una dichiarazione d'amore al sacro fuoco della creatività. Dopo una cosa ENORME come Wall-E era impossibile ripetersi (e infatti secondo me non ci riesce) ma la casetta errante di Carl veleggia cmq molto in alto, solo un pelo sotto l'iperspazio. Up imbriglia i nostri cuori in mille palloncini facendoli volare via, neanche 10 minuti e hai già gli occhi lucidi. Un film così emozionalmente terreno che viaggia però su una casa volante, mossa dal più profondo dei sentimenti. L'amore e l'amicizia, sempre loro ma in fondo non ci serve altro.
P.s. per la cronaca si ride anche parecchio, la parte centrale è da crampi :D vabbè poi se mi mettono anche un Golden Retriever che parla come faccio a non innamorarmene.
venerdì 22 maggio 2009
A-Tube
A Varese è in corso una manifestazione dedicata al Cinema d’Animazione d’Autore e ieri sera è stato proiettato Paure del Buio opera collettiva di 6 maestri del fumetto (tra gli altri Charles Burns) e dell'animazione mondiale. 6 storie in rigoroso bianco e nero, graficamente diversissime tra loro, legate dal tema della paura e le sue suggestioni. Un lavoro coraggioso che ha tra i suoi più grandi meriti di non apparire slegato nonostante i diversi stili e tecniche impiegate (un piccolo capolavoro l'ultimo segmento di Richard McGuire).
Il Festival si concluderà sabato notte con una maratona di corti animati tra i più belli realizzati nelle scuole d'animazione francesi dal 1988 ad oggi.
mercoledì 8 aprile 2009
Ponyo sulla Scogliera
Meno male che esiste Miyazaki capace di creare ancora film per bambini ma per davvero, senza nascondersi dietro mirabolanti effetti di computer grafica e battutine ad effeto per compiacere più grandi che piccini, il suo sconfinato talento visivo è messo al servizio dei bambini, Miyazaki usa il loro linguaggio, entra nel loro mondo (e noi con loro) recuperando quella purezza e innocenza ormai sempre più rara e preziosa. E' la riscoperta di sensazioni perdute e ti ritrovi stupito nel constatare che in fondo il segreto è nascosto nella semplicità di due bambini di 5 anni.
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Hayao Miyazaki
venerdì 6 febbraio 2009
Waltz With Bashir
Visivamente splendido e formalmente efficacissimo, Ari Folman sceglie il documentario animato per scavare nel ricordo in prima persona di una guerra in Libano solo apparentemente dimenticata. La chiaccherata con un vecchio amico porterà Folman a ripercorre i terribili avvenimenti del massacro a Sabra e Chatila di 20 anni prima fino a quel momento congelati negli angoli più bui della sua mente. Il lavoro del regista israeliano è pregevolissimo soprattutto nelle visioni più oniriche e surreali dove l'animazione può esprimere tutto il suo potenziale, avesse mantenuto questa cifra stilistica per tutto il film si potrebbe parlare di capolavoro assoluto, rimane invece un buon film leggermente appesantito da alcuni dialoghi (gli incontri con l'amico psicologo) e con una leggera patina autoassolutoria che però non incide sull'importanza della memoria storica, non dimenticare per provare a ricominciare anche se i rapporti recenti tra israeliani e palestinesi ricordano troppo da vicino le ultime terribili immagini di questo Valzer con la morte.
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mercoledì 3 dicembre 2008
Disneyworld
Ieri ad un sales meeting Disney ho avuto il piacere di vedere in anteprima qualche spezzone (ancora in formato storyboard) del terzo capitolo di Toy Story, non anticiperò nulla se non che già solo a matita la nuova storia che rivede protagonisti Woody e Buzz ha commosso tutta la sala. Si preannuncia un altro capolavoro targato Pixar.

Altra piacevole sorpresa è stata la proiezione di Bolt, ultima fatica in casa Disney.
Un cane che crede di avere superpoteri affronta un viaggio coast to coast attravero l'america per ritrovare la sua padroncina, ad aiutarlo un gatta abbandonata e il criceto teledipendente Rhino (favoloso) che usa per spostarsi una palla di plastica.
Davvero bene fatto e molto divertente, irresistibile il trio di piccioni newyorkesi il cui capo ha la voce di Tony Soprano.
Lontano dalla profondità e dalle sottigliezze Pixar ma assolutamente riuscito nel trasmettere i valori tipici del mondo Disney.
lunedì 27 ottobre 2008
Wall-E
Somma e rivisitazione di 70 anni di cinema, Wall-E spinge ancora un po' più in là il concetto di film d'animazione alzando il tiro, rischiando e vincendo la sua scommessa.
I primi 40 minuti tra la ruggine e la polvere di una terra ridotta a discarica a cielo aperto sono un miracoloso concentrato di tecnica, espressività e comicità, cinema muto ed estasi visiva.

Sarà l'arrivo di Eve (sinuoso concetrato di tecnologia e luccicante bellezza) a scatenare le emozioni di Wall-E deciso a seguirla nello spazio profondo, dimora di un umanità ormai ridotta ad un'obesa caricatura di se stessa e succube di una tecnologia che ha ormai il controllo su ogni cosa. La loro tenera storia d'amore come metafora della memoria storica perchè non si può guardare avanti senza tenere conto del passato. Ricordare per ricominciare magari da una stretta di mano.
Ennesimo miracolo targato Pixar in cui riflessione, dolcezza e comicità sono miscelati in modo perfetto.
Irresistibile anche il corto iniziale che vede un mago alle prese con un coniglio a dir poco "bastardo"...
giovedì 2 ottobre 2008
Kung-Fu Panda
“Non c’e` prezzo per la miticita`, neppure per l’attraenza”
Diciamo che l'originalità non è la virtù dell'ultima fatica in casa Dreamworks, la morale è intuibile solo guardando il poster del film... ma se lasciamo perdere queste "piccolezze" è impossibile non simpatizzare per sto panda obeso figlio di un papero che sogna di diventare un maestro di Kung-Fu. Bellissima la tovolozza di colori usata e le scenografie, ritmo incalzante (soprattutto nella seconda parte) e alcune trovare esilaranti. Disseminato di citazioni da Guerre Stellari (Oogway è Yoda praticamente...), Grosso guaio a Chinatown e naturalmente tutti i film sul Kung-Fu.
Da vedere con audio originale...
Da vedere con audio originale...
Fabio Volo, bravo quanto volete eh... ma un panda in Cina con accento bresciano mi pare troppo...

Kung Fu Fighting - Carl Douglas
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Dreamworks
giovedì 28 agosto 2008
TekkonKinkreet
Tekkonkinkreet significa cemento armato ed è tratto da un manga, diretto da un americano trapiantato in giappone. Un’opera molto particolare, che immagina scenari di desolazione alla periferia di una grande megalopoli giapponese, Treasure Town, in cui sono protagonisti due bambini orfani abbandonati a un miserevole destino. Kuro (Nero) e Shiro (Bianco) sono lo Yin e Yang che sorreggono quest'opera fatta di equilibri sottilissimi tra il buio e la luce, pace e devastazione, elementi inseparabili nell'animo di ogni individuo. Visivamente impagabile con una grafica basata sul contrasto: un tratto infantile e grezzo usato per i personaggi ed invece la cura maniacale dei fondali a rendere la "città tesoro" un elemento pulsante e vivo.
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Michael Arias
martedì 10 giugno 2008
Appuntamento a Belleville
Appuntamento a Belleville è uno splendido film di animazione francese, opera dell'ex fumettista Sylvain Chomet, che mescola sapientemente il disegno a matita con piccole aggiunte di computer grafica che si integrano perfettamente al tratto originalissimo dell'autore. Figure sghembe e caricaturali, si mescolano ad una tavolozza che avvolge lo spettatore nei suoi toni caldi e intensi.
Quasi completamente muto, sono i personaggi con le loro espressioni e il loro incedere a tratti surreale a dare voce ad una storia che è anche sottile satira.
Siamo negli anni 60, in una Francia di gente bruttissima e ossessionata dal Tour de France cresce Champion, nasone alla Fausto Coppi e una sola passione, il ciclismo. Insieme alla nonnina e il fido Bruno (esilarante) sarà protagonista di un'incredibile avventura che lo porterà a Belleville, una pseudo New York francesizzata in cui tutti gli americani sono favolosamente grassi e la mafia francese spadroneggia... per il resto della trama direi che va visto ed assaporato per quello che è, un'opera diversa e delicata dal gusto retrò.
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Sylvain Chomet
mercoledì 9 aprile 2008
Paprika
In un futuro prossimo molto simile ai giorni nostri viene creato un dispositivo a scopo terapeutico chiamato DC-Mini in grado di penetrare nei sogni delle persone e di mostrarli in tempo reale, in mani sbagliate nasconde però un terribile potere. Una volta rubato sarà compito della dottoressa Atsuko Chiba, inserendosi nel mondo dei sogni con il nome in codice "Paprika", scoprire chi sia il ladro e quali finalità persegua.
L'animazione è terreno fertile per la rappresentazione dei sogni e il film di Satoshi Kon (Tokyo Godfathers) è un'esplosione di creatività dove la fantasia non conosce limiti in un vortice di suoni e colori che stordisce e affascina. La forza di “Paprika” risiede soprattutto nelle idee geniali che si susseguono sullo schermo senza sosta in un continuo alternarsi tra sogno e realtà che molto ricorda gli incubi di Lynch e come per i suoi film la trama è secondaria in questo viaggio onirico della psiche, dove bisogna lasciarsi guidare piacevolmente straniti da tanta bellezza.

Nel film ci sono diverse citazioni, stupenda quella a Shining
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Satoshi Kon
martedì 29 gennaio 2008
Lupin III - Il castello di Cagliostro
Chi non ha amato il ladro-gentiluomo più famoso dell'animazione mondiale? Il Castello di Cagliostro è appena stato ridistribuito in dvd dalla Mikado nella versione restaurata. Primo lungometraggio dedicato a Lupin & co. realizzato nel 1979 dal futuro premio oscar Hayao Miyazaki (La Città incantata, Il Castello errante di Howl, Princess Mononoke ecc...) è un'avventura romantica scritta e diretta con talento. Ci sono tutti i personaggi della serie, oltre l'inseparabile Jigen con sigaretta spezzata e 44 Magnum, Goemon, l'enigmatico samurai con la spada invincibile, la bomba sexy Fujiko e l'instancabile "Zazzà" che rincorre Lupin fin sulle Alpi. Steven Spielberg fu un grande ammiratore del film e usò diversi spunti (inseguimenti, botole, trappole e segrete) nel film che sarebbe uscito una paio di anni dopo... I predatori dell'arca perduta.
Valzer di Lupin III
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Hayao Miyazaki
lunedì 26 novembre 2007
Wallace & Gromit - The Curse of the Were-Rabbit
Ci sono voluti 5 anni per realizzare il film sulla coppia di pupazzi di plastilina più famosa d'Inghilterra.
Interamente girato in stop-motion e vincitore di un oscar, il film della Aardman Animations centra il suo obiettivo, i personaggi sono uno spettacolo per gli occhi e la cura dei particolari maniacale, la trama anche se semplice è simpatica e zeppa di citazioni orrorifiche, il tutto condito con il tipico humor britannico.
Nel suo genere unico.
mercoledì 24 ottobre 2007
RATATOUILLE (ra-ta-tuj)
Squisito, gustoso, magico!
La Pixar questa volta si supera e dopo lo splendido Cars ci regala qualcosa di unico.
Dalla caratterizzazione dei personaggi alla sceneggiatura tutto è perfetto, il film scivola via senza pause con un ritmo frenetico e incalzante. Alcune sequenze sono sbalorditive l'animazione è a livelli incredibili, la soggettiva dei topi con la telecamera piazzata sulle loro teste regala inquadrature innovative, a tRatti geniali.
E poi c'è Parigi... la sua atmosfera così splendidamente riprodotta, le sue luci i suoi profumi.
Un film da vedere e rivedere, meglio se a stomaco pieno...
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